giovedì 15 agosto 2013

Di feste del porto vecchio di Algorta....e di allegria

Version española abajo
Lo scorso fine settimana si sono svolte qui ad Algorta le feste del Porto Vecchio ed è stata pura "movida"basca!
Intanto c'è da dire che il porto vecchio chiamato in basco Portu Zaharra e' un piccolo gioiello rimasto intatto costellato di vecchie case di pescatori e porta con se ancora un fascino inalterato! 

Le feste animano improvvisamente questo luogo incantato con manifestazioni di tutti i tipi e divertimento assicurato per grandi e piccoli. In un batter d'occhio la Plaza del Puerto, punto di ritrovo per bersi una birra o un txacoli diventa un viavai infinito di gente.



Non manca chiaramente l'ambiente godereccio e conviviale che caratterizza i baschi che durante questi giorni si vestono con i tipici abiti tradizionali e si buttano in danze sfrenate e giochi di tutti i tipi.



Gia' da sabato l'ambiente era surriscaldato da gare di sport locali,  e alla sera tra le varie cose dalla preparazione della sardinata curata nei particolari dagli esperti che di feste del porto ne hanno viste tante.


Quest'anno ho potuto assistere il lunedì 12, día del Arrantzale (del pescatore) al concorso del marmitako.....si proprio il piatto che da il nome al mio blog
La giornata e' dedicata all'elaborazione di questo piatto "povero" che acquista il nome dal tegame in cui veniva stufato un tempo, la marmita (dal francese marmite), che nacque sulle barche dei pescatori baschi ed inizialmente veniva fatto con i resti di qualsiasi pesce. Mentre attualmente  si cucina solo col bonito, Thunnus alalunga, che abita le coste del mar Cantabrico.
Questo pesce e' buonissimo io lo mangio spesso e devo dire che rispetto al tonno classico e' molto piu' delicato e morbido, basta non cuocerlo troppo.
Ritornando al 12 agosto dia del pijama anche, perche' tutti i "festaioli" si possono mettere comodamente in pigiama... e qui vi assicuro se ne vedono di tutti i tipi.....


qualche esempio di pigiami...
ma tornando al concorso del marmitako vediamo come funziona:
ogni concorrente aiutato da amici o famigliari prepara il piatto e poi lo porta ad assaggiare ai giudici tre simpatici signori che lunedi scorso hanno avuto il coraggio di testare circa 107 marmitakos........
certo ogni tanto si "ripulivano" la bocca con...una birretta niente male eh?

i giudici.....sornioni

Io ho potuto seguire la preparazione della ricetta grazie ad Oskar, di professione fotografo ma tra le varie passioni che ha è anche un appassionato cuoco, aiutato in questo dalle prelibatezze che offre Naiara, sua moglie nella splendida Gastronomia Prost sempre in Algorta. Le dosi ancora me le deve dare ma intanto vediamo gli ingredienti:
-pimientos chorizeros
-pimientos verdes
-bonito-
cipolla
- aglio
-patate
-brodo di pesce
-vino bianco
-olio evo

Dopo aver fatto saltare la cipolla con i peperoni verdi tagliati a tocchetti e il pimiento chorizero viene tutto passato in un passatutto per eliminare le bucce dei peperoni
Si aggiungono le patate ridotte a pezzettoni e si lasciano insaporire un po'


Dopo circa 15 minuti si aggiunge il brodo di pesce dove le patate cuoceranno per circa 30/40 minuti

Oskar in azione
Nel frattempo viene tagliato con cura il pesce scartando le parti meno nobili e ridotto in tocchetti di circa  5/6 cm


A questo punto Oskar ha aggiunto il bonito, all'ultimo, cioè quando le patete erano cotte e ha tolto dal fuoco il tutto, altrimenti il pesce si indurisce se cuoce troppo invece così rimane tenero e succoso.


Il cuoco con il suo marmitako caldo caldo poi si dirige verso la giuria mettendosi in coda... ma che fila strana solo...di pentole dove nel mentre Oskar gira il bonito nel brodo ancora bollente che continua a cuocere...



 e aspetta con ansia il verdetto che arriverà in tarda serata ;-)
E sarà anche una bella soddisfazione perché arriverà 4°!!! E allora.... complimenti 

Version español
Este año he podido disfrutar de las fiestas del Puerto Viejo de Algorta  gracias a Naiara y Oskar que el día del marmitako me han invitado  para que siguiera la elaboración de este plato tan pobre y antiguo y tan exquisito a la vez.  Lo que me ha gustado mas ha sido mirar la preparación del marmitako nombre que se da el caso de que lleve mi blog también!Si porque entre mi y el marmitako ha sido un flechazo desde la primera vez que lo encontré haciendo un curso de cocina en el Basque Culinary Center de S. Sebastian.
Había mucho ambiente desde las primeras horas de la mañana porque los concursantes eran alrededor de 107 y tenían que preparar el plato con mucho cuidado y cariño también.



Al final ha sido muy impactante ver muchas gentes que se reúne para el sencillo placer de estar juntos y disfrutar y esto nunca lo había visto en Italia de verdad! Creo que esta manera de aprovechar de la vida sea típico de los españoles en particular...
Y por fin después de tanto esfuerzo Oskar ha ganado el 4 premio! Enhorabuena!
io e Naiara!